Condannato per omicidio l'ex assessore leghista di Vogheva. Salvini ci vedeva "legittima difesa"


Il leghista Matteo Salvini parrebbe vedere "legittima difesa ovunque". L'ha invocata per il poliziotto che si è scoperto chiedesse il pizzo all'uomo ucciso nel parco di Rogoredo e la invocò l'assessore leghista che ora è stato condannato a 12 anni per omicidio:



L'ex assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici è stato condannato in primo grado a dodici anni di reclusione per l'omicidio di Youns El Boussettaoui, l'uomo di origini marocchine ucciso nel luglio del 2021. La sentenza, emessa dal tribunale di Pavia, ha stabilito anche risarcimenti consistenti per i familiari della vittima, quantificati in novantamila euro per ciascun genitore e cinquantamila euro per ognuno dei quattro fratelli.
Nonostante la gravità del reato contestato, che nel novembre 2024 era stato riqualificato da eccesso colposo di legittima difesa a omicidio volontario, la pena beneficia della riduzione di un terzo prevista dalla scelta del rito abbreviato.
La ricostruzione dei fatti si è basata sull'analisi delle telecamere del centro cittadino che hanno documentato come Adriatici, ex poliziotto che era solito girare armato, avesse seguito El Boussettaoui per diversi minuti prima del tragico epilogo in via Fratelli Rosselli. Secondo quanto emerso, l'ex assessore avrebbe mostrato l'arma alla vittima scatenando una reazione fisica dell'uomo che lo aveva colpito al volto facendolo cadere, dinamica che ha portato la difesa a invocare fino all'ultimo l'assoluzione per legittima difesa. Tuttavia, la decisione dei giudici ha smentito questa tesi, confermando la responsabilità penale dell'imputato.
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