Dopo Pillon, anche Il Secolo d'Italia prova ad usare Epstein contro la sinistra

Dopo Pillon, anche Il Secolo d'Italia prova a sostenere che i legami tra Ttump e il pedofilo Epstein non significherebbero nulla e che bisognerebbe dare la colpa alla sinistra.

L'organo di stampa di Fratelli d'Italia prova a negare che ci sia superiorità morale in chi non campa di razzismo e di omofobia, arrivando a sostenere che lo scandalo dovrebbe riguardare gli altri e chi non viene citato con assiduità come il loro amatissimo Trump.

Insomma, siamo davanti ad una negazione die fatti asservita al loro interesse. Ma d'altronde la destra populista è quella che ci propina un Fabio Dragoni che parrebbe pronto a rilanciare post di hater di estrema destra capaci di sostenere che loro sarebbero "superiori" agli altri perché capaci di paragoni di raro squallore morale come questo:

Che c'entra l'atleta strumentalizzata dalla destra per attaccare le donne che scelgono di non essere madri con la donna turca che da anni subisce il loto odio e le loro illazioni? Se il loro livello di "argomentazione" è questo, han ben poco da frignare se li si considera moralmente e culruralmente inferiori...