Il partito di Vannacci punta sull'egoismo, nell'interesse di Putin

Nessuno "dà soldi a Zelensky", dato che al massimo si sta sostenendo l'Ucraina nella difesa dei suoi confini nell'interesse dell'intera Europa e della giustizia sociale. E qui si parla di vera difesa dei confini, non di quella pagliacciata che Rossano Sasso sosteneva si sarebbe ottenuta impedendo lo sbarco a dei naufraghi disarmati che necessitavano di cure mediche.
Ed è un po' surreale che il nuovo partito di Vannacci sostenga che agevolare le invasioni russe porterebbe a poter investire una fantomatica difesa nazionale, dato che far avvicinare chi ha mire espansionistiche parrebbe andare in direzione opposta:

Eppure la tesi sostenuta dal nuovo partito di Vannacci è che bisognerebbe aiutare l'invasore, facendo leva sull'egoismo di chi preferirebbe investire miliardi in campi di deportazione do nell'organizzazione delle "remigazioni" proposte da Sasso. Poi pazienza se la Russi arriverà alle nostre porte...

Buffa è la teoria di Sasso per cui lui impedirà la vittoria delle opposizioni. A meno che non voglia proporre un nuovo Ventennio di dittatura, non è certamente sostenendo Putin che troverà elettori disposto a dargli uno spropositato stipendio pubblico.
Poco chiaro è anche il programma politico. Oltre a voler aiutare Putin ad invadere gli stati confinanti, che propongono? Cosa ci vorrebbero fare con i soldi sottratti alla difese dei confini?