Malan è certo che la separazione delle carriere legittimerà il governo ad atti illegali?

Ci fosse giustizia, al senatore Lucio Malan verrebbe probabilmente chiesto di risarcire il migrante che lui irride con squallidi disegnini che parrebbero raffigurare un chiaro reato dia diffamazione aggravata. E se ci fosse onestà intellettuale, magari gli si chiederebbe di spiegare ai suoi elettori in che modo ritenga che la separazione delle carriere dovrebbe rendere legittimi atti illegali.
Infatti non basta sostenere che qualcuno sia stato denunciato più volte per legittimare atti illegali da parte del governo, dato che la nostra legge vale per tutti e non solo per chi ha la fedina penale pulita o ce l'ha sporca ma ha la tessera del suo partito in tasca...

I giudici applicano le leggi emanate dalla politica. Un governo che va in giro a dire che la legge farebbe schifo è un governo che sta ammettendo il proprio fallimento.
Ancor più preoccupante è un partito che cerca di ingannare i propri elettori, dato che il quesito referendario non tocca in alcun modo i temi che loro usano per la loro propaganda, quasi non avessero argomentazioni per sostenere il reale quesito. E neppure è un belò segnale apprendere che il ministro Nordio starebbe schedando chi osa contrastare la sua riforma:
