Meloni ricopre Cerno d'odio: il suo programma di propaganda ci costerà 850 mila euro

Dopo i 76 mila euro che i cittadini italiani dovranno sborsare per risarcire gli errori di Salvini, altri 850 mila euro verranno usati per finanziare la striscia propagandistica quotidiana che Tommaso Cerno condurà in Rai.
Le puntate, che andranno in onda su Rai 2 a partire dal 2 marzo 2026, dureranno cinque minuti con un costo a carico dei contribuenti di di oltre 11mila euro a puntata. Nelle tasche del direttore de Il Giornale finiranno circa 3.000 euro ad episodio, ossia circa 50 euro al minuto.
Questi costi sono considerati esorbitanti da critici, specie per un format breve in fascia day-time che è stata piazzata proprio durante la campagna referendaria.
Il Pd e il M5S denunciano l'iniziativa come "ennesima prova dell’uso della Rai come strumento di propaganda politica". Cerno ha replicato col solito piagnisteo, sostenendo che qualcuno vorrebbe "tappargli la bocca" come sostiene sarebbe stato fatto al suo adoratissimo Andrea Pucci. In fondo, mica lo ricoprono d'oro per criticare gli eroi di destra che invitano a fare battutine omofobe...