Olimpiadi. Ultimo posto per il bobbista israeliano pro-genocidio


C'è una certa ipocrisia in Olimpiadi che escludono i russi ma permettono la partecipazione dei genocidi israeliani..
Il telecronista svizzero di RTS commenta tutta la discesa del bobbista israeliano citando i suoi commenti in favore del genocidio a Gaza.


Renna ha ricordato tutte le atrocità dichiarate dal 34enne, nato a Boston, che si definisce un "sionista fino al midollo". Ha anche citato tutti suoi commenti sui social a sostegno del genocidio a Gaza. Il più emblematico definisce l’intervento militare israeliano “la guerra moralmente più giusta della storia”.
Le regole del Cio su Milano-Cortina 2026 hanno escluso Russia e Bielorussia perché “dli atleti che sostengono attivamente la guerra non potranno competere”. Ma evidentemente lo stesso criterio non viene applicato agli atleti.
Il suo commento si è concluso con un "è arrivato 26esimo su 26".
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