Pillon e Tovaglieri continuano a soffiare sul fuoco del razzismo


Chissà perché il leghista Simone Pillon non sta organizzando manifestazioni o "sfilate" al posto di stare sui social a lamentarsi perché gli altri non fanno ciò che lui si guarda bene dal fare. Eppure volò fino a Gerusalemme quando si trattò di benedire un genocidio che ha provocato l'uccisione di oltre 20mila bambini...
Evidentemente il suo fine è quello di denigrare le femministe e cercare di alimentare il fuoco di quel razzismo su cui campa la sua amata ultra-destra.



In fondo, sono anni che Isabella Tovaglieri campa sull'astio verso le minoranze, sostenendo che gli italiani avrebbero l'obbligo di dirsi cattolici e che sarebbe da "buonisti" non negare pari dignità in scuole frequentate da maggioranze mussulmane:



Al solito, l'altro viene descritto come una minaccia. Ci si racconta che il rispetto sarebbe "sottomissione" e si cercando voti promettendo la sopraffazione di chiunque non sia fatto a loro immagine e somiglia. In fondo la paura porta più voti che la ricerca del bene comune...
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