Provita Onlus sostiene l'attacco alle donne del vescovo Suetta


L'organizzazione forzanovista Provita Onlus continua a raccogliere firme non certificate attraverso sistemi che permettono a singole persone di poter firmare quante volte vogliono. Poi vanno da Belpietro e ottengono spazio per sostenere che il vescovo Suetta farebbe benissimo a suonare il suo campanaccio contro la libertà di scelta della donna:



Buffo, vero? Per oro la violenza sarebbe libertà di espressione, ma poi chiedono di vietare matrimoni e figli a interi gruppi sociali.
Ma, mentre vogliono costringere le donne al parto, non paiono mai preoccupati per i bambini nati e deportati, violati o uccisi...

In passato, il vescovo Suetta collaborò von l'organizzazione forzanovista Provita Onlus nella promozione dell'omofobia:



Quindi il suo campanaccio sarebbe "libertà di espressione" e i Pride no?
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