Secondo Azzurra Barbuto, le bambine iraniane uccise dalle loro bombe sarebbero solo "presunte"

Senza vergogna alcuna, la signora Azzurra Barbuto tenta di negare le 180 bambine iraniane che il suo Trump le ha ucciso durante i suoi bombardamenti. Dice che quelle vittime sarebbero solo "presunte" e che bisognerebbe disprezzare chi è antifascista perché osano difendere il diritto internazionale anziché la legge del più forte.
La sua tesi è che il suo Trump avrebbe ogni diritto di poter uccidere chiunque voglia, mentre chi contesta il suo atteggiarsi da padrone del mondo sosterrebbe che "i dittatori hanno diritto di soffocare e trucidare i popoli senza intralci e ingerenze dall’esterno". Insomma, siamo a dei livelli di mistificazione che fanno rimpiangere quando la signora Barbuto si limitava ad inventarsi che la Gaza-Cola fosse prodotta a Gaza.
Indicativo è che, per parlare di 180 bambine trucidate, la signora abbia scelto di pubblicare un suo selfie in stile OnlyFans:

Secondo la signora Barbuto, le fesserie da lei scritte andrebbero ritenute verità rivelata perché lei sostiene di essere "specializzata in politiche internazionali".

A giudicare da ciò che scrive, parrebbe molto più esperta di negazionismo. Infatti lei nega le bambine uccise in Iran, esattamente cine tentò di negare i morti a Gaza.