Famiglia nel Bosco, Borgonovo arriva a parlare di "razzismo" verso i bianchi


Al posto di manifestare contro i continui rinvii del processo a Daniela Santanché, la destra populista preferire manifestare contro chi tutela i minori. Le strumentalizzazioni dei vari Mario Giordano e Tommaso Cerno hanno convinto i loro hater che sarebbe ingiusto chiedere a due immigrati banchi di rispettare le leggi che Giorgia Meloni ha emanato contro i figli degli stranieri, motivo per cui la vita di tre minorenni viene messa al televoto.
A nessuno interessa di perizie e pareri professionali, la Gigina vuole che siano mandato nel tugurio perché il Belpietro di turno gli fa credere che sarebbe ingiusto non legittimare un genitore che ha avvelenato i figli con fughi velenosi e manco voleva chiamare i soccorsi.

Evidentemente non hanno neppure la decenza di risparmiare tre minori dal loro opportunismo, ritenendo che potrebbero condizionare il referendum di Giorgia Meloni grazie all'odio verso lo stato che la signora sta coltivando:



Nonostante pare che la madre sia stata allontanata perché incitava i figli analfabeti a prendere a bastonate gli assistenti sociali, Francesco Borgonovo assicura sarebbe la migliore madre del mondo. E visto che un po' di razzismo fa sempre presa, si inventata che ci sarebbe razzismo verso i bianchi e che i giudici siano infami perché non dicono che i neri sarebbero tutti "violenti e assassini" come sostiene lui.

In uno stato normale, probabilmente Borgonovo sarebbe già davanti ad un giudice a rispondere del reato di istigazione all'odio razziale. Nell'Italia della Meloni, può delegittimare i servizi sociali nella speranza che attaccare o stato porti profitti a Giorgia Meloni:



Quindi Ornellina voterà "sì" ad un referendum che non riguarda quel caso, ma lo farà perché i populisti glielo fanno credere:



Peccato che attaccare i servizi sociali e santificare chi non rispetta le legge è un atto che potrebbe esporre migliaia di minori a pericoli e violenze. Ma, probabilmente, per loro chiunque è sacrificabile. In fondo, non si sono mai lamentati mentre il loro idolo massacravano decine di migliaia di bambini palestinesi...

Naturalmente anche Nicola Porro cerca di far leva sull'importanza dei suoi lettori, sostenendo che dovrebbero rgettare ogni decisione dei giudici senza conoscere i fatti:



Buffo, vero? Prima Giorgia Meloni scrive ne decreto Caicano che bisogna togliere i figli a chi non li educa. Ora sostiene che bisognerebbe eliminare i giudici perché applicanole sue leggi. Tanto sua figlia vive in un villone e non certamente in un tugurio privo di servizi igienici...

C'è poi Salvini, il quale sostiene che i giudici sarebbero pivi fi anima e che farebbero "soffrire i bambini". Mon come Netanyahu, a cui lui ha voluto steingere la mano.



Quanto male stanno facendo a quei poveri babini per mero profitto propagandistica. Tanto Nordio sa bene che gli ispettori trarranno le loro conclusioni solo dopo il referendum.
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