Governo Meloni, si dimettono il sottosegretario alla Giustizia Delmastro e il capo di Gabinetto Bartolozzi

Solo pochi giorni fa la premier difendeva Delmastro a spada tratta, minimizzando i fatti. Poi, davanti alle gravissime parole di Bartolozzi, il cambio di rotta: nessuna spiegazione, solo le dimissioni forzate di entrambi per evitare il logoramento politico. Invece di assumersi la responsabilità delle nomine, si è preferito il silenzio mediatico.
Intanto, la stampa d'area prova a venderci una versione surreale: quella del sottosegretario "a sua insaputa". Davvero dobbiamo credere che non sapesse chi fosse il suo socio, pagato con 5.000 euro in contanti? Che non conoscesse i legami con un condannato per mafia, nonostante la figlia del clan fosse l'amministratrice e le foto insieme alla bisteccheria del Senese?

Evidentemente la regola è negare tutto e negare sempre.