Il Secolo d'Italia difende Netanyahu inventandosi che la sinistra mangerebbe i preti

La destra de Il Secolo d'Italia parrebbe avere una strana concezione della libertà religiosa. Dicono che solo chi è di estrema destra meriterebbe di essere ritenuto "cristiano" in virtù di come vorrebbero riempire le scuole di crocefissi in odio verso i mussulmani. Di contro, gli altri dovrebbero tacere quando il loro genocida preferito impedisce la preghiera in luoghi adibiti al culto.

Eppure non è difficile capire che le scuole non sono un luogo di culto, al contrario dei luoghi in cui il loro Netanyahu vieta la preghiera. E per mostrare il loro disprezzo, scelgono pure una immaginetta che deride la preghiera