Il Senegal punirà l'omosessualità con 10 anni di carcere

L'11 marzo, l’Assemblea nazionale del Senegal ha approvato una controversa legge che inasprisce le pene per le relazioni tra persone dello stesso sesso, punendole con 5-10 anni di carcere e multe fino a 10 milioni di franchi CFA.
Il testo, promosso dal primo ministro Ousmane Sonko, modifica l’articolo 319 del Codice penale, raddoppiando le sanzioni per gli “atti contro natura” e introducendo il reato di “apologia” dell’omosessualità, con pene da 3 a 7 anni per chi promuove, sostiene o finanzia attività legate alla comunità LGBTIQ+.
La norma fa seguito ad una crescente omofobia di stato, segnata da arresti e divieti a manifestazioni. Il parlamento ha anche accolto le pressioni di gruppi come And Samm Jikko Yi, che la definiscono solo l’inizio di una “lotta” per preservare i valori tradizionali
Proposta a febbraio 2026 in Consiglio dei ministri e discussa in Parlamento, riflette promesse elettorali del movimento PASTEF e un clima di omofobia statale, con indagini su traffici di minori usate per stigmatizzare la comunità.