La destra non ne vuole sapere di lasciare in pace quei poveri bambini


Indifferenti ai 20mila bambini massacrati dal loro amatissimo Netanyahu, la destra populista ha deciso di strumentalizzare il caso della "famiglia del bosco" per attaccare i giudici e gli assistenti sociali in vista del loro referendum.
Probabilmente se ne dimenticheranno all'indomani del voto referendario, ma attualmente cercano di sostenere che il problema principale del mondo sarebbero due immigrati a cui non è stato permesso di negare istruzioni e figli, con l'aggravante di non averli dispensati da quel decreto Caivano con cui Giorgia Meloni si vantava di voler portare via i figli a chi non li mandava a scuola.

La loro teoria è che vicende così delicate andrebbero giudicate sulla base del loro dire che "la mamma è sempre la mamma" e certamente sulla base dei pareri espressi dagli esperti. Bisogna far circolare presunte notizie che li riguardino, cercando sempre di far leva sui sentimenti di pancia del loro elettorato:



I genitori della cosiddetta "famiglia del bosco" di Palmoli (Abruzzo), noti come i Birmingham, sono accusati principalmente di gravi mancanze nella cura e nell'educazione dei tre figli minori, con un atteggiamento giudicato rigido, ostruzionistico e non collaborativo dalle autorità giudiziarie e dai servizi sociali.

Sono accusati di:
  • Negligenza sanitaria: Hanno ostacolato cure mediche e accertamenti obbligatori, rifiutando vaccini, visite pediatriche e trattamenti, anche condizionando il consenso a pagamenti economici (fino a 50.000 euro per minore), mettendo a rischio la salute dei bambini.
  • Istruzione inadeguata: Hanno scelto homeschooling non validato, isolando i figli senza socializzazione adeguata, tv o contatti con il mondo esterno.
  • Ostruzionismo generale: Non collaborano con assistenti sociali e tutori, mostrando chiusura verso ogni intervento protettivo, anche dopo il limitamento della responsabilità genitoriale e l'allontanamento dei bimbi.

Insomma, avessero avuto la pelle più scura sarebbero stati massacrati dalla destra populista. Ma dato che sono bianchi e simpatici a Salvini, vengono descritti come vittime di chi non li lasci liberi- di prioritarie i loro ideali personali al benessere dei figli.
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