La destra prova a rendere Sal Da Vinci un simbolo del suprematismo bianco ed eterosessuale


Sal Da Vinci è favorevole ai matrimoni gay, ma Francesca Totolo vorrebbe si dicesse che il suo brano sarebbe un simbolo dell'omofobia e del razzismo promossi dalla destra. Pare che il cattante voterà "no" al referendum, ma la destra lo usa per sostenere la loro riforma.



Siamo ormai arrivati ad un livello di mistificazione talmente esasperato da attribuire la propria ideologia a persone che hanno espresso opinioni diametralmente opposte a quella che i populisti gli vorrebbero affibbiare. E non è un bel clima quello in cui una parte politica si sente nel diritto di strumentalizzare tutti.
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