La Sardone torna a schiumare davanti a chi promuove tolleranza


Silvia Sardone parrebbe campare di odio verso i migranti. Esulta quando vengono uccisi propone deportazioni violente e urla che Gesù va usato come simbolo identitario di legittimazione alla discriminazione.
Nulla di strano, dato che il suo partito campa di suprematismo si da quando Salvini andava per moschee a sostenere che i padani fossero di "razza" superiore rispetto ai meridionali. Ma fa abbastanza sorridere vederla schiumare davanti a chi vuole insegnare ai giovani che le diversità sono una ricchezza.



Per stessa ammissione della signora Sardone, il progetto mira a stimonare "un dibattito aperto e informato su tali temi, favorendo la cultura dell'accoglienza, dell'incontro e della diversità."
Dove sarebbe l'imposizione ideologica?
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