Libero insulta chi non voterà come Meloni comanda

Libero è liberissimo di promuovere il "sì" al referendum secondo gli interessi dei suoi padroni. Ma difficile è comprendere con quale diritto insulti chiunque voglia difendere la Costituzione, sostenendo che chiunque contesti i desideri di Giorgia Meloni sarebbe stato "arruolato" e non esprimerebbe un libero pensiero:

Ai populisti parrà strano, ma c'é chi è in grado di esprimere opinioni anche senza che qualcuno li paghi per dire tutto ciò che gli viene detto di pensare.
Di certo, usare l'insulto come risposta ad ogni opinione a loro sgradita è un atteggiamento indegno.