Lo squallore della campagna referendaria di FdI

La separazione delle carriere non comporterà blocchi navali, deportazioni sommarie e razzismo di stato. Eppure Fratelli d'Italia vorrebbe farlo credere ai suoi elettori.
Anzi, nonostante la loro leader voglia essere chiamata al maschile per piacere ai misogini, è ostentando il loro consueto disprezzo verso le femministe che le tirano in ballo lamentandosi non dicano che tutti gli immigrati sarebbero stupratori.

Se già è vergognoso il loro squallido tentativo di far leva sul razzismo, falso è il loro asserire che i giudici bloccherebbero il rimpatrio di stupratori che la "mamma cristiana" vorrebbe mettere belle condizioni di stuprare donne meno tutelate. Infatti i giudici applicano le leggi, non le scrivono. Al massimo è Giorgia Meloni che non ha saputo legiferare per cambiare le norme che non vuole possano essere applicate.
In pratica, la signora dice che, in virtù di quando lei abbia lavorato male, bisognerebbe darle il potere di infischiarsene delle leggi che resteranno comunque in vigore qualora le possano tornare utili.