L'odio leghista contro Mahmood

Dopo il leghista Simone Pillon, anche la leghista Susanna Ceccardi urla che i cantanti nati a Milano da madre sarda se ne dovrebbero andare dall'Italia. Così resteranno solo i politici che hanno rubato 49 milioni di euro agli italiani e gli evasori fiscali che vorrebbero nuovi condoni.
In una dialettica in cui il suo odio verso chiunque abbia anche un solo parente lontanamente mussulmano, è con toni molto gradevoli che la signora Ceccardi scrive:

In Realtà Mahmood non ha mai detto che a lui non piace l'Italia, al contrario di tutti quei leghisti che per anni urlavano che loro usavano il tricolore al posto della carta igienica. Il fatto che un cantante dica di volersi prendere una pausa perché qui non può manco camminare per strada senza essere riconosciuto non pare avere nessi con le livorose teorie razziali della signora Ceccardi, la quale pare fare vanto del suo razzismo.