Malan prova a santificare i due immigrati che negavano igiene ed istruzione ai figli

È svilente vedere politici pronti ad attaccare i servizi sociali, cavalcando i sentimenti di pancia in sfregio ai verbali e alle relazioni. Eppure la destra italiana non pare pevere alcuna remora nel cercare di screditare giudici ed assistenti sociali nella speranza di portare voti alla loro riforma della giustizia, incuranti die danni che il loro agire causerà a centinaia di bambini.
Ad esempio, il senatore Lucio Malan ci informa che lui avrebbe stabilito che i genitori del bosco fossero "amorevoli". Così amorevoli che manco volevano chiamare l'ambulanza dopo aver avvelenato i figli.
Assicura anche che per lui non è un problema se i loro genitori non li mandavano e scuola e se non gli hanno neppure insegnato a leggere e a scrivere. Però gli assistenti sociali sarebbero infami perché non li hanno mandati a scuola sin dal primo giorno. Ed è in un evidente tentativo di rigirare la fritta che tenta di sostenere che i bambini tutelati sarebbero come "detenuti" o che chiedere ai genitori di non essere ospiti fissi da Giordano sarebbe limitazione alla libertà di espressione.

A suo dire, intervenire in caso di grave inadempienza genitoriale significherebbe "!distruggere" una famiglia. Per molti altri, significa tutelare i minori da chi pensa di poterli usare come giocattoli.