Nordio non si dimette, ma torna ad attaccare i giudici

Anziché dimettersi, il ministro Nordio ha deciso di attaccare i giudici. Dopo aiutato Pillon ad affossare il ddl Zan andando in audizione ad inventarsi che la pedofilia fosse un "orientamento sessuale" e che dunque sarebbe stata tutelata dalla norma, ora si inventa che l'Anm dovrebbe essere ritenuto "soggetto politico".

A rilanciere le sue rabbiose accuse p il solito Tommaso Cerno, che da ore parrebbe intenzionato a trasformare la sua delusione per la loro sconfitta elettorale in rabbia contro giudici e cittadini.