Pillon si crede dentiere della "verità" e ritiene che i mussulmani vivrebbero in "errore"

Probabilmente non esiste nulla di meno cristiano del presunto "cristianesimo" professato dal leghista Simone Pillon. Al di là di come genocidi e deportazioni non paiano certamente rientrare tra i valori della religione che lui sostiene di professare, è indicativo dica che a nessuno fregherebbe nulla dell'"ama il prossimo tuo" perché ad importare è sarebbe solo il desiderio si sentirsi dire che essere omofobi e intolleranti garantirà un profitto nell'aldilà.
Quindi, non solo è opinabile la sua convinzione che l'odio gli garanti il paradiso, ma pare davvero svilente è che ogni eventuale opera buona da lui praticata è finalizzata ad ottenere un profitto personale e non è mai un'opera disinteressata. Non come chi non crede all'aldilà e fa qualcosa perché lo reputa giusto e non perché spera di trarne profitto.
Ovviamente dice che i musulmani sarebbero in "errore" perché lui è convinto di detenere la "verità" e la vorrebbe manifestare mediante la discriminazione di chi ha altre convinzioni.

Pillon è convinto che predicando omofobia e odio religioso tutti bi bambini si scriveranno al catechismo? O forse, non sarebbe possibile ipotizzare che siano persone come lui che stanno danneggiando la percezione del cristianesimo nella società?