A rischio la taglia sui migranti proposta dal governo Meloni

Mattarella non firmerà il nuovo "decreto sicurezza" del governo Meloni se non sarà stralciata la norma che prevedere un premio di 615 euro agli avvocati che convinceranno i migranti a “remigrare” verso il loro Paese di origine al posto di difendere i diritti dei lor assistiti.
Il Consiglio Nazionale Forense e l'Organismo Congressuale Forense si oppongono, proclamando stato di agitazione: la norma non rientra nelle loro competenze e stravolge l'indipendenza del legale. Anche le opposizioni (Pd, +Europa, M5S) la definiscono una "taglia sul migrante", osservandone l'evidente incostituzionalità. A condividere la loro opinione sono anche gli avvocati e l'Anm, che esprimono sconcerto per il rischio alla tutela giurisdizionale effettiva.