Giorgia Meloni cerca di fomentare divisione

Giorgia Meloni non cita i due tesserati AMPI a cui hanno sparato, preferendo lamentarsi di chi non celebra le sue Foibe. Insomma, anche il 25 aprile cerca di aizzare tutti quei suoi elettori che vanno in giro a dire che l'antifascismo sarebbe divisivo e che i fascisti in fondo era brava gente.

Inoltre non si celebra la libertà contro ogni oppressione, masi celebra la sconfitta del nazifascismo. Se ancora non riesce a dirlo, abbiamo un problema.
Inoltre, da oggi il nuovo decreto del governo Meloni limiterà ulteriormente il diritto di manifestazione e introdurrà arresti preventivi a completa discrezionalità dei suoi prefetti.
Naturalmente gli uomini della Meloni provano ad aiutarla a infangare il 25 aprile, lamentandosi di chi non si compiace per i massacri di Netanyahu o il raduno leghista pro-remigrazione.

Ovviamente non esiste nesso, ma si sa che ai populisti basta lamentarsi di chiunque non aderisca alla loro ideologia. E Cerno non cita i poliziotti o il fatto che criticare Israele sia ritenuto "antisemitismo" solo perché Giorgia Meloni ha inposto quell'assurda teoria per legge:

Cosa centravano le foto di Netanyahu e le bandiere di Israele alla manifestazione del 25 aprile? Chissà, ma Cerno ha cercato di cistruirci una polemica da denuncia:

Ma non si vergogna di quello che scrive?