Ignacio Lago, il primo calciatore argentino in attività la fare coming out

Ignacio "Nacho" Lago, 23enne ala argentina del Club Atlético Colón di Santa Fe (Primera B Nacional, seconda serie), ha fatto la storia diventando il primo calciatore sudamericano in attività a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità. Nato il 5 agosto 2002 a Isidro Casanova, Lago ha esordito a 15 anni con l'Almirante Brown, recordman di precocità nel club, collezionando poi esperienze al Talleres de Córdoba (Primera División), Tlaxcala FC in Messico (5 gol in 16 partite), San Martín de San Juan (4 gol in 16), Atlético Rafaela (5 gol in 33) e, dal prestito 2024 al Colón, dove è diventato un pilastro: 3 gol e 1 assist in 7 gare di questa stagione, con la squadra in vetta alla serie B dopo la retrocessione 2023.
Il momento clou è arrivato a maggio 2025 nel programma settimanale "Sangre y Luto", coproduzione tra emittente AIRE e Colón. Sorpreso prima da un videomessaggio dei nonni – pilastri della sua vita – e poi da quello del fidanzato, Lago si è commosso profondamente. "Ehi, amore. Spero che la sorpresa ti sia piaciuta! So quanto impegno ci metti nel calcio, hai un sogno e ti amo tantissimo. Ti mando un bacio enorme e grazie per difendere i colori della mia città", ha detto il compagno. Visibilmente emozionato, il calciatore ha rivelato di convivere con lui a Santa Fe: "È un amore irrazionale, lo viviamo con l'ossessione del calcio. Cerchiamo di esprimere ciò che proviamo. Non so come non mi sia accorto della sorpresa, vista insieme: è premuroso e speciale".
L'intervista, virale solo nel weekend grazie a post Instagram con foto della coppia, ha ricevuto un'accoglienza calorosa dai tifosi del Colón. Il presidente José Alonso ha già annunciato il rinnovo fino al 2027: "È un giocatore chiave, integrato e insostituibile. Dobbiamo solo limare dettagli con l'agente". In Argentina, Outsports nota che prima di Lago solo due atleti gay attivi: il cestista Sebastian Vega e Nico Keenan (hockey su prato olimpico, partner del premier olandese Rob Jetten). Nel calcio sudamericano, è un'epica svolta, in un contesto omofobo: confronta con il ritiro di Jakub Jankto (ex Serie A) e Josh Cavallo (ex pro australiano, ora in settima serie inglese).