Il gay di destra che vorrebbe riservare la famiglia ai soli eterosessuali

Alessio Muceli è un esponente di Fratelli d'Italia che si propone come l'ennesimo "gay di destra" che nega l'omofobia delle destre. E se è vero che a loro piace molto odiare chiunque non sia di estrema destra, abbastanza surreale è che un gay di destra si metta a strillare che solo chi è di sinistra potrebbe aver da ridire su chi fa battute omofobe.

Nel 2022, Pucci insultò Tommaso Zorzi asserendo: «I tamponi te li fanno in una narice, se sono stronzi in due, se sono ancora più stronzi in gola, se ti chiami Zorzi te lo mettono nel culo».
Che direbbe Muceli vorrebbe se qualcuno andasse in giro a dire che lui si faceva i tamponi nel deretano?
L'esponente di Fratelli d'Italia usa anche il simbolo dei cristiani perseguitati nel suo profilo. Peccato che qualcuno potrebbe ritenere molto blasfemo il suo scrivere:

Ha anche contribuito a promuovere la truffa "gender", elogiando i gruppi che si battono contro i suoi stessi diritti:

Da "gay di destra", sostiene persino che avrebbe ragione chi sostiene che la famiglia andrebbe riservata ai soli eterosessuali:

Ha anche diffuso manifesti omofobi di Provita Onlus, ossia di un'associazione che arrivò a darsi promotrice delle fantomatiche "terapie riparative" dell'omosessualità:

Ed ancora:

Ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole. Ma quando un gay parla id "gender", sostiene che sia ingiusto non irridere le persone per il loro orientamento sessuale o viene raccontarci che uomini con due o tre amanti meriterebbero una famiglia più di loro, vien e da chiedersi se lo pensino realmente o se lo dicano perché si aspettano che quello è ciò che la destra vuole sentirsi dire da loro.