Il ministro vuole comprare il Teatro delle Vittorie per darlo alla Venezi?


L'impressione è di essere ben oltre farsa. Mentre gli italiani sono schiacciati tra tasse e accise, la priorità del Governo Meloni parrebbe essere quella di trovare una nuova poltrona per Beatrice Venezi.
Il ministro Giuli avrebbe addirittura proposto di acquistare il Teatro delle Vittorie, recentemente messo in vendita dalla Rai, per trasformarlo a spese dei contribuenti in un teatro lirico che possa dare un nuovo incarico pubblico alla loro beniamina:



In realtà, quella solo una risposta sarcastica a Fiorello, anche se simili battute parrebbero chiarire in modo inequivocabile che la nomina era stata meramente politica.

Ma Bonifacio Castellane, firma del giornale di Belpietro, non osserva l'ironia e si mette a urlare che chi ha permesso il licenziamento della Venezi andrebbe spinto alle dimissioni. Però ci teniamo chi ha chiesto la grazia per la Minetti perché lui sostiene che gli errori di Nordio sarebbero colpa di goudici e Quirinale.





Difficilmente i populisti esprimono idee che non siano contenute in una velina, motivo per cui si potrebbe anche ipotizzare che il Governo Meloni abbia dato l'ordine di attaccare Giuli e di difendere Nordio.
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