Il Timone cerca di usare la religione per fare propaganda politica

Probabilmente non c'è nulla di più blasfemo che strumentalizzare la religione a fini di propaganda politica. Eppure Il Timone si è unito a Tommaso Cerno nel sostenere che sarebbe offensivo osservare che i partiti che si dicono "cristiani" sono molto più attivi nel promuovere omofobia e razzismo.
A detta loro, dire la verità sarebbe "insulto" e non si potrebbe essere cattolici se non si è estremisti e probabilmente negazionismi dei valori del Vangelo quanto lo sono loro:

Secondo loro, la fede dovrebbe esaurirsi in chiesa. Poi si può odiare il prossimo, si può essere omofobi e si possono avvelenare i bambini con l'inquinamento perché a loro non piace chi non promuove intolleranza ed egoismo. Peccato che un simile atteggiamento sia quanto di meno cristiano si possa pensare. E neppure si comprende con quale diritto quei signori vorrebbero poter decidere chi possa dirsi cattolico.