La destra che odia il dissenso


La destra non ama la critica. Se Matteo Salvini mandava i vigili del fuoco a rimuovere gli striscioni che lo contestavano, la signora Giorgia Meloni preferisce denunciare i cittadini dissidenti. Evidentemente neppure lei crede alla sua bufala delle "toghe rosse".



Ovviamente non esiste alcun "volto deformato", ma solo due volti affiancati per denuncire la complicità delka signora Meloni con i crimini di Netanyahu. Ma Cerno direbbe qualunque cosa per istigare all'odio i suoi proseliti:



Quindi l'odio omofobico sarebbe "libertà di espressione" ma la critica politica è reato da punire?

Intanto la stampa meloniana ci informa che la suora di Porro adora Giorgia Meloni:



L'intera propaganda populista cerca di spacciare per "hater" chiunque non veneri la loro Meloni, donna di estrema destra che regala deportazioni razziali alla suora di Porro.
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