La firma di Belpietro attacca la Corte di Giustizia Europea e parrebbe voler ad accostare i gay alla pedofilia


Era prevedibile che un omofobo come Bonificio Castellame non avrebbe gradito la sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha rilevato l'illegalità delle norme anti-gay che il suo amatissimo Orban aveva scopiazzato da Putin.
Ma pare surreale che la firma di Maurizio Belpietro voglia sostenere l'esistenza di fantomatici "materiali di propaganda lgbtp".



Anche un cretino capirebbe che un orientamento sessuale non può essere "propagandato". Inoltre è curioso che il signor Castellame usi la sigla "lgbtp", ideata dai neofascisti per sostenere che i pedofili farebbero parte del mondo lgbt+.

Non a caso i suoi seguaci citano Putin per sostenere l'osceno accostamento:



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