La Lega propone più controllo e censura sui social

Con la scusa di voler proteggere i minori, il partito di Matteo Salvini propone di schedare tutti gli adulti che usano i social network attraverso la verifica dei loro documenti di identità.
Si tratterebbe di un'ulteriore atto di erosione della privacy dei cittadini italiani dopo che nelle pieghe del loro decreto Caivano è stata nascosta la norma più restrittiva d'Europa per l'accesso ai siti per adulti. Anche in quel caso si disse che la schedatura sarebbe servita a proteggere i minori, ai quali però viene permesso di poter accedere ai siti di Porro, Ceno e Belpietro senza restrizione alcuna.

Però poi non volevano il greenpass, sostenendo che fosse una violazione alla loro privacy...