La Lega torna a ridicolizzare temi seri pur di attaccare l'Unione Europea


L'uso di emoji come codice segreto per l'acquisto e il consumo di sostanze stupefacenti è un fenomeno in crescita. Viene spesso utilizzato dai giovani per comunicare sui social media e app di messaggistica, in modo da eludere il controllo dei genitori o le restrizioni delle piattaforme.
Con 🌿 si indica la marijuana, con ❄️ la cocaina e con 🐉 l'eroina. C'è poi la sfera di cristallo per la metanfetamina e l'alieno per l'ecstasy...

Pur di attaccare l'Unione Europea, il partito di Salvini cerca di ridicolizzare un tema serio.



Lo schema è il solito. Si decide che l'abuso di droga da parte di minori è un sacrificio che si è pronti a correre per il proprio profitto, magari vietando la cannabis light mentre sui social si vende droga dello stupro. Poi, confidando sull'ignoranza del proprio elettorato, si sceglie di ridicolizzare un tema serio con frasette di propaganda e si urla che dovremmo odiare le nostre radici e la nostra storia per dare pieni poteri a Salvini e a Borghi.
Se cos'ì non fosse, significherebbe che la Lega sta attaccando i politici che cercano di risolvere i problemi senza manco aver capito di cosa di parla. E lo farebbe perché la loro propaganda non mira a proporre soluzioni, ma solo a lamentarsi di tutti e di tutto.
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