Pillon elogia la giustizia sommaria, attaccando le leggi in difesa delle donne

Pillon palude alla giustizia sommaria, sostenendo che bisognerebbe picchiare gli altri al posto di ricorrere alla giustizia. Peccato che, stando alla sua teoria, tutte probabilmente le vittime della sua persecuzione dovrebbero sentirsi nel diritto di picchiarlo a sangue se lo incrocia per strada.
Inveendo contro chi condanna il femminicidio e lamentandosi dei protocolli della polizia in caso di violenza sulle donne, scrive:

In quanto avvocato, non sa che picchiare a sangue qualcuno è reato? Non sa che sarebbe il governo e la polizia a dover garantire l'ordine e la sicurezza?
Davvero vorrebbe tornare ai tempi della clava, in cui il più violento si imponeva sugli altri? E siamo certi che un simile post non rientro nel reato di istigazione alla violenza?