Pillon fa problemi per il Cristo decapitato dai suoi amici israeliani


L'esercito israeliano non ha problemi con chi uccide bambini o stupra detenuti, figuriamoci se gli importerà di un militare che ha fracassato una statua in coccio.
Eppure il leghista Simone Pillon dice di essere completamente soddisfatto dalle parole di Netanyahu e di avercela molto di più con i mussulmani che il suo amato Trump sta massacrando. Certo, se nella foto comi fosse stato un mussulmano al posto di un sionista, è probabile che la reazione di Pillon sarebbe stata molto più scomposta. Ma se il gesto è ad opera id un sionista, è meglio attaccare i mussulmani e sostenere che loro sarebbero intolleranti. Infatti quel crocefisso era rimasto lì fino a quando non sono andati altri sedicenti "cristiani" a fracassarlo con una mazza.



L'impressione è che Pillon non avrà mai da dire contro qualunque atto sarà perpetrato dai suoi amatissimi israeliani, dato che se la prende con altri persino quando sono loro a fare attideprecabili.
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