Pillon preferisce Trump a Gesù?


L'impressione è che Pillon preferisca Trump a Gesù. Si dice estasiato dalle sue deportazioni, dalla sua omofobia e dal suo "fottersene" dei diritti umani.
Poiché ogni buon leghista ama insultare e offendere gratuitamente, elargisce anche insulti e offese a chi osa criticare il suo nuovo idolo. Arriva persino ad inventarsi che contestare massacri e genocidi significherebbe "idolatrare Hamas, gli Ayatollah e Hezbollah". Insomma, l'ennesima falsa testimonianza con cui spera di corrompere al loro degrado etico e valoriale i poveri di spirito.



La tesi finale è che chi non rinnega Gesù per convertirsi a Trump avrebbe torto a priori. Evidentemente voleva aggiungere il peccato di superbia alla lista delle sue colpe, mostrandosi disposto a tutto pur di difendere uno che ammazza 176 bambini con le sue bombe, scatena una guerra, sostiene l'esecuzione di civili e porta il mondo sull'orlo del baratro atomico.
1 commento