Pillon sfotte le donne indigene scomparse o uccise

Il leghista Simone Pillon pare letteralmente ossessionato da Trump. Oggi lo tira in ballo persino nel suo consueto attacco alla vita e alla dignità delle persone lgbt+, sostenendo che bisognerebbe amarlo perché è omofobo e non certamente tollerante quanto i canadesi:

Al solito, il fine dei suoi messaggi parrebbe essere quella di spronare all'odio chi sostiene che non essere eterosessuali sarebbe "malattia mentale".

Se è vero che Pillon pare ossessionato dal suo odio verso le persone lgbt, nel caso specifico sta praticamente sfottendo delle ragazze uccise da eterosessuali bianchi. Infatti quella sigla non rguarda solo le persone lgbt+, come lui fa intendere, ma è l'unione di vari acronimi:
- MMIWG: “Missing and Murdered Indigenous Women and Girls” → donne e ragazze indigene scomparse e assassinate.
- 2S: “Two‑Spirit” → termine usato da alcune nazioni indigene del Nord America per indicare identità di genere e sessuali specifiche delle culture autoctone.
- LGBTQIA+: estende l’acronimo alla comunità di lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, questioning, intersex, asessuali e altre identità indicate dal “+”
In pratica, l’acronimo serve a nominare in modo inclusivo tutte le persone indigene –in particolare donne, ragazze e persone LGBTQ2S+ –vittime di scomparsa o omicidio sistematico.
Lo fanno ridere delle persone ammazzate dai fanatici repubblicani di estrema destra? E che dice di quei suoi seguaci che auspicano lo stermino di chiunque non si riconosca nell'ideologia fanatica di Trump?

A furia di eccitarsi per i civili e i bambini massacrati da Trump, ora sognano stermini di massa in Cabada?
Ovviamente non manca chi irride l'inclusività, in quel loro odiare chiunque non promuova discriminazione:

Chissà se il loro odio li farà sentire felici. Scorrendo le loro timeline, parrebbe non esistere un solo messaggio che non sia finalizzato all'istigazione al razzismo alla promozione dell'odio etnico. Però poi vanno a messa e si dicono "cristiani"...