Pillon vorrebbe correre dietro a Trump

Pare molto improbabile che a Pillon possa fregare qualcosa dei gay impicciati da Teheran. Eppure lui li cita per sostenere che Giorgia Meloni dovrebbe cospargersi il capo di cenere e tornare a correre dietro al suo Trump.
Prova persino a lamentarsi per chi osserva che la decisione di puntare tutto su Trump sia stato un fallimento, sostenendo la curiosa tesi per cui esprimere solidarietà davanti agli attacchi dei loro alleati dovrebbe implicare un divieto alla valutazione delle politiche che ci hanno portato all'attuale situazione:

Sarà che la destra è storicamente attratta dal servilismo, ma fa sorridere che i sedicenti "sovranisti" si lamentiano perché non ci comportiamo più come una colonia.