Racconta gli abusi subiti da un gesuita, la destra la insulta perché l'aggressore non era mussulmano


Una donna racconta gli stupri subiti da dei preti, la destra la irride. Era già capitato ai tempi di Giulia Ceccheetin, quando il partito leghista preferì accusare la sorella di "satanismo" piuttosto che parlare dell'eterosessuale bianco e cristiano che l'aveva uccisa.



Il signor Primož, cittadino sloveno che curiosamente parla in italiano ogni volta che può promuovere razzismo e omofobia, ci spiega chiaramente che a loro non interessano i reati che non siano utili alla promozione del pregiudizio e dell'odio religioso.

EMa non va meglio con i commenti dei populisti nostrani:



Però non hanno attaccato Cerno quando attese decenni per dichiarare di non aver mai denunciato il prete pedofilo con cui sostiene di aver fatto sesso. Evidentemente lo stupro diventa più accettabile quando la vittima è uba donna.
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