Salvini cerca di sporcare anche il 25 aprile

Un tempo era Salvini a dire che lui non festeggiava la liberazione dal nazifascismo. Oggi lo lascia dire ai suoi elettori, mentre si inventa che criticare il genocidio palestinese sarebbe "caccia all'ebreo". Prova persino a sostenere che le opposizioni sarebbero violente, anche se è lui a sostenere massacri e deportazioni di massa:

Lo stratagemma è sempre il solito: si cerca di distrarre il leghista con invettive continue, mentre si evita di scontentare il vannacciano a cui Mussolini stava simpatico.
Ovviamente non parla degli antifascisti feriti dalla sua parte politica:

Insomma, Salvini vorrebbe renderci schiavi delle sue scomposte polemiche raccontando una realtà alternativa che esiste solo sui quotidiani di Angelucci.