Silvia Sardone spiega di essersi fatta regalare la maglia del Genoa calcio


La leghista Silvia Sardone sostiene di sapere molto bene che la maglietta che ha ostentato alla manifestazione leghista di ieri fosse di una squadra di calcio, a cui lei avrebbe intenzionalmente danneggiato l'immagine associandola alle sue teorie sulla bontà delle deportazioni.
Dice anche che l'avrebbe vista, le sarebbe piaciuta e che quindi abbia scritto lettere per farsela regalare. Evidentemente il suo stipendio da eurodeputata non le permetteva di acquistarla, come fanno quei suoi elettori che a causa dei suoi idoli devono pagare la benzina oltre i 2 euro al litro:



Ovviamente sostiene che lei ci vedrebbe San Giorgio che uccide il drago islamico, motivo per cui deve aver pensato di indossare un ciondolo con crocefisso ad uso della sua retorica contro la libertà religiosa. Ed ovviamente cita Berlusconi, sostenendo che chi non è di estrema destra sarebbe un "povero comunista" al contrario di quei suoi sostenitori che ancora usano simboli secessionisti della Padania.
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