Claudio Borghi ci insulta


I leghisti sembrano avere un serio problema con la democrazia. Mentre il loro segretario usa la magistratura per querelare i cittadini che esprimono dissenso, il senatore Claudio Borghi sembra preferire gli insulti sui social:



Vi pare normale che un senatore della Repubblica, anziché argomentare le proprie opinabili teorie, preferisca pagare l'abbonamento a Musk per usare il suo social come uno mezzo per insultare i cittadini?
A scatenare la sua ira è stato un nostro post in cui abbiamo osato dissentire dal su far intendere che il profitto economico avrebbe dovuto imporci di ignorare i crimini di Putin. Libero lui di sostenere tesi simili, ma noi gradiremmo essere liberi di criticarle senza subire diffamazione.
Commenti