È iniziata la campagna d'odio di Tommaso Cerno contro i Pride


È iniziata la campagna d'odio di Tommaso Cerno contro i Pride, ossia contro quelle manifestazioni che gli hanno assicurato tutti quei diritti di cui lui oggi gode e per cui lui non ha mai fatto niente.
Non fosse stato per gli altri, probabilmente lui non avrebbe mai potuto sposare un uomo o cercare di far ottenere un incarico pubblico alla figlia del marito. Ma lui, pur di assecondare l'omofobia populista, scrive:



Lo scopo parrebbe essere quello di eccitare quei suoi seguaci per cui l'unico gay buono è quello che si apostrofa con insulti omofobi come fa Cerno:



Il fatto Ludwig Brandaeur sia un hater di estrema destra non lo legittima certamente ad insultare i figli di chi non è incline al fascismo quanto lui. E chissà che la procura non possa spiegare al signor Claudio che la diffamazione è reato:



Il bello è che questi sono gli stessi che votano chi voleva la secessionismo e si diceva infastidito dal Tricolore. Ma ogni scusa è buona quando si vuole cavalcare l'omofobia...
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