Flotilla, il ministro israeliano Ben Gvir irride e tortura gli attivisti


Pare che Giorgia Meloni si sia finalmente accorta che i suoi amici sionisti stanno compiendo atti a dir poco criminali. Ma forse è tardi, dato che i suoi stessi elettori la attaccano e sfoderano gli slogan su "antisemitismo" e su Hamas con cui la destre populista li ha addestrati a sostenere il genocidio palestinese:



Il video in questione mostra il ministro Ben Gvir che ride divertito mentre fa umiliare e picchiare i volontari che hanno provato a portare aiuti umanitari ai popoli che lui sta cercando di eliminare dal pianto. In fondo, l'altro allenato di Giorgia Meloni sostiene che i diritti umani non abbiano più valore e che Usa e Israele divrebbero essere lasciati liberi di delinquere quanto desiderano.



Se c'è da augurarsi che Ben Gvir e l'intero governo di Netanyahu possano essere riconosciuti colpevoli di crimini violenti contro l'umanità, difficile è non notare come quei trattamenti disumani ricordino i lager albanesi di Giorgia Meloni, anch'essa incline a cercare il favore dei razzisti promettendo inumanità verso chi è a loro sgradito.
A proposito, lo saprà la signora Meloni che il suo vicepremier è stato premiato da Israele per il contributo offerto alle loro azioni belliche?
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