Il 25% dei post di Tommaso Cerno sono un attacco ai mussulmani

La storia ci racconta che Papa Ratzinger fu invitato dal rettore de La Sapienza alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico. Studenti e professori criticarno la scelta e il Papa, probabilmente temendo contestazioni dopo gli scandali legati alla pedofilia, decise di rifiutare l’invito.
Nella versione di Tommaso Cerno, il Papa preferito dai populisti sarebbe stato "censurato". Sostiene che lo avrebbe deciso quel tizio argentino che va in giro con una motosega, probabilmente sulla base di quello che ai tempi cercò di sostenere proprio la propaganda populista.

Dovrebbe preoccupare una destra che prova a riscrivere la storia, forse sperando che l'odio religiosa possa tornare utile a chi spera di campare sull'intolleranza. Infatti non pare esista giorno in cui Cerno non tenti di istigare i suoi lettori all'odio verso i mussulmani, apparendo infastidito dalla loro esistenza.

Analizzando gli ultimi 100 post pubblicati da Cerno sui social di Musk, i musulmani vengono citati in circa il 25% dei suoi messaggi. Nel 95% dei casi ne parla in tono negativo o dispregiativo.
Non mancano toni allarmistici finalizzati ad istillare paure: termini come “ondata musulmana”, “sponda con l'islam”, “islam radicale”, nonché il collegamento sistematico con violenza o on Hamas, arrivano quasi sempre a sottolineare che la destra li vorrebbe deportare e che la sinistra andrebbe accusata di non essere razzista quanto loro.