Il pastore Carollo debutta su una televisione evangelica, attaccando donne e mussulmani

Il pastore evangelico Luigi Carollo annuncia di aver ottenuto la conduzione di un programma televisivo su una rete evangelica. Ma, a giudicare dalle anticipazioni da lui stesso pubblicate, pare l’ennesimo tentativo di intrecciare paura dell’islam, declino demografico e aborto, spostando il dibattito sul terreno della contrapposizione religiosa e del controllo del corpo delle donne.

Ma più che un programma “cristiano”, quello di Carollo sembra un programma politico. Non a caso ha invitato un esponente di Fratelli d’Italia, ossia un esponente di un partitoche lui ha ripetutamente promosso, che probabilmente è stato scelto per il suo impegno nel rilanciare una lettura securitaria e strumentale dei fatti di Modena.

Un altro ospite è Andrea Mazzi, che sulle pagine del sito di estrema destra "La Pressa" parrebbe sostenere che i migranti sarebbero più esposti a malattie mentali perché non nati in Italia:

Insomma, più che un talk show, sembra un contenitore politico costruito attorno alla retorica contro i migranti che il pastore evangelico ha promosso negli ultimi giorni.