Il pastore evangelico continua a cavalcare i fatti di Modena


Non sappiamo cosa intenda il pastore evangelico Luigi Carollo quando dice che lui avrebbe "insegnato mese dubbi". E neppure sappiamo chi abbia insultato, dato che ha pubblicato uno screenshot nero in cui non si vede niente.
Quel che sappiamo è che l'evangelico continua a cavalcare la vicenda di Salim El Koudri per sostenere che essere di origini straniera o non essere di estrema destra sarebbe causa di fantomatici "attentati terroristici", che non sono manco tali anche se lui insiste a chiamarli con termini inappropriati:



Più surreale è che tiri in ballo Salim El Koudri per sostenere che lo si dovrebbe ritenere "terrorista" solo perché un'altra persona forse lo era:



Quindi, al primo evangelico pedofilo, saremmo legittimati a sostenere che tutti i pastori evangelici siano pedofili? Oppure il suo populismo vale solo quando si tratta di promuove intolleranza etnica e religiosa?

Non meno surreale è l'adinolfiniano che ha commentato dopo di lui, pronto ad inventarsi che chi non è populista vorrebbe candidare chi commette crimini. Il che è ovviamente calunnia, oltre che peccato di falsa testimonianza.

Naturalmente nessuno cita i Vangeli: sulle pagine di Carollo. I suoi evangelici preferiscono citare gli slogan coniati dalla Lega contro Laura Boldrini, nel plauso del loro pastore.





Evidentemente il "ero forestiero e mi avete accolto" non piace ai suoi fedeli. E sarà se è per puro caso che il fatto che Carollo ripeta da giorni che i genitori di El Koudri erano marocchini mentre non ha mai ricordato che a fermarlo sono stati degli immigrati...
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