Il pressapochismo di Malan sulla famiglia nel bosco


Il capogruppo di Fratelli d'Italia pare tra i più grandi sostenitori della cosiddetta "famiglia del bosco". Li descrive come degli eroici immigrati che giustamente se ne fregano della legge italiana, costringendo i figli a crescere analfabeti e senza neppure un bagno in cui poter defecare.

Mosso dal suo odio verso la magistratura, oggi prova a ribaltare la fittata e a sostenere che sarebbero i bambini a non voler essere difesi dai servizi sociali. Ed è probabilmente mosso dal suo odio politico, cita a casaccio Stalin contro chi applica la legge sull'obbligo di istruzione varato dal suo governo su proposta del suo partito:



Peccato che la legge sia legge. Non è che le regole cambiano se lui nutre simpatia pe runa famiglia i immigrati di destra, come non si inasprisce se a processo c'è qualcuno con il colore della pelle a loro meno gradito.
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