La Lega insiste nel diffondere timore, ansia e tensioni

Con buona pace per il leghista Alessandro Morelli, descrivere l'aggressore come un italiano laureato e con gravi problemi psichici non significa minimizzare i fatti. Significa fare informazione corretta, riportando dati clinici e anagrafici certificati.
Il fatto che lui dica che alla destra interessi solo un non comprovato credo religioso, il Paese d'origine degli avi e fantomatici riferimenti ad Allah che non erano presenti nella lettera da lui citata non è rassicurante, soprattutto se si vogliono usare dei feriti a caso per colpire innocenti che lui sostiene andrebbero discriminati su base etnica e religiosa.

Non meno inquietante è il loro disperato tentativo di vedere terrorismo davanti al dramma di un ragazzo a cui il loro governo non ha saputo offrire cure mediche, riducendo tutto a mera propaganda. E così si accusano gli altri di voler "costruire una narrazione rassicurante e minimizzante" al posto di diffondere timore, ansia e tensioni, che tornerebbero utili al profitto di partiti che da decenni campano sul disprezzo verso gli altri.
Non va meglio col partito di Giorgia Meloni, che cerca di negare i tagli alla sanità mentre si insiste a parlare al maschile della presidentessa del consiglio:

Riusciranno mai ad assumersi una responsabilità? E di chi dovrebbe essere la colpa, dato che al governo ci sono loro e sono loro che avrebbero dovuto garantire cure psichiatriche all'aggressore?