Le violenze di Netanyahu eccitano i lettori di Cerno

I sionisti "hanno fatto bene" a picchiare e torturare i volontari della Flotilla, perché non essere complici dei crimini e dei genocidi di Israele significherebbe "simpatizzare con Hamas". Lo sostengono i lettori di Tommaso Cerno:


Considerando che la Palestina non è Hamas, c'è da augurare al signor Pietro una bella querela per diffamazione aggravata. E chissà se qualcuno si guarderà dall'andare a "rompete le scatole" a chi dovesse aggredire per strada la signora Mary, dato che lei si dichiara contraria a chi si oppone ai crimini perpetrati da chiunque le uccida bambini di religione mussulmana.
Di certo suscita orrore pensare che la destra populista sia capace di nutrire un così feroce odio verso chi prova a portare aiuti umanitari alle vittime di Netanyahu, quasi gradissero i loro massacri e ne volessero essere complici.
Quasi tutti i filo-sonisti fomentati da Cerno parrebbero elogiare la violenza, insultando l'Italia che sostengono andrebbe disprezzata perché vige il diritto e non il ricorso a torture e crimini si stato:



Il loro eccitarsi per pestaggi, torture e stermini è un qualcosa che dovrebbe allarmare la società civile. Ed il caso non è isolat, dato che i populisti arrivano a didere e deridere bambine morte assiderate:

Trovare parole per commentare un simile degrado è difficile. Ma c'è chi è disposto a rincorrere il loro voto. Ed il bello che questi sono gli stessi che ogni anno urlano che bisognerebbe imporre il presepe ai bambini.