L'incessante attacco ai giudici dellale destre


La destra vorrebbe farci vivere nella paura. Dicono che bisognerebbe avere paura dei gay, delle femministe e dei mussulmani, ma anche dello stato. Nel loro racconto, i servizi sociali sarebbero orchi che rubano bambini e i giudici sarebbero infami che osano applicare la legge e non quello che Italo Bocchino sostiene sarebbe "il comune sentire":



L'articolo si lamenta perché le leggi vengono applicate al posto di dar retta a chi parla di "castrazioni chimiche" come ama fare il loro Salvini:



Insomma, la legge non avrebbe senso perché bisognerebbe basarsi sul populismo e trattare la giustizia come se fosse il televoto del Grande Fratello. Così si sventola il fantasma della pedofilia e lo si usa per attaccare chi applica le leggi, non il Governo Meloni che le scrive...

Nulla di nuovo, dato che "immigrati" e "pedofilia" sono paure usate da tutti i regimi populisti, a partire da Orban e da Putin. E spesso sono paure usate per limitare altre libertà, mentre nessuno combatte la vera pedofilia e le reali minacce.
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